Sussurri همسات

, poesia del poeta iracheno Mounzer Abdel Hour, tratta dalla raccolta poetica Adesso
lavoro accanto a un cimitero. Traduzione di prof.ssa Shirin Elnawasany
Sussurri
Se ne è andato quel che se n’è andato degli anni del dolore,
e appassì la stella dell’attesa.
E divenne la melodia,
un mazzo di lamenti
nel palmo del Nulla.
Nella sera in cui la notte sfuggì alla sua presa,
l’Amore si sedette sulle confessioni della rovina
e cantò piangendo all’eco del suo ieri.
Ma il corvo, mentre apriva la finestra della guerra,
trascinò l’alba per la testa
e svanì nell’assenza.
Se solo non ci fossimo mai incontrati,
se solo non ci fosse mai stato nulla tra di noi,
se solo tutte le navi avessero accolto la mia barca,
per fermarci ai confini lontani
e incontrarci in una poesia.
Ogni volta che una stella sorse dalla mia tristezza,
sbadigliai una ferita,
e i miei passi diventarono ponti —di canto, di flauto.
Dal campo della mia memoria,
passarono due rose:
una nel mio sangue,
e l’altra con due germogli:
la prima nel mio sangue,
la seconda con un interprete.
Ogni volta che… la luce ferì la guancia delle mie parole,
le mie lacrime si rimarginarono,
i miei affanni si placarono,
e i cavalli della mia oscurità si addormentarono.
Ogni volta che bussarono alla porta,
l’emaciazione crebbe,
per aprire il filo della speranza
e far cadere la coltre dello stupore:
il richiamo della montagna.
Ogni volta che colsi un fiore della notte,
le stelle sussurrarono,
la luce calò sull’autunno,
il vento cantò,
e le trecce del campo di nuvole ondeggiarono.
E quando ci calmammo e ci fermammo,
dalle pupille della domanda sbocciarono gazzelle,
per rimanere, in bilico, su ciò che resta.
همسات
راح ما راح من سنين الألم
وذوت نجمة الانتظار
وصار النغم
باقة من أنين
بكفّ العدم
في المساء الذي أفلت الليل من غرسه
جلس الحب فوق بوح الخراب
وشدا باكيا لصدى أمسه
غير أن الغراب
وهو يفتح نافذة الحرب
جرجر الصبح من رأسه
ومضى في الغياب
ليت لم نلتق
ليت ما بيننا لم يكن
ليت كل السفن
ضممت زورقي
ليتنا في التخوم البعيدة
نلتقي في قصيدة
كلما صعدت نجمة فوق رأس أساي
تنابع جرح
وصارت خطاي
معابر شدو
وناي
ومن حقل ذاكرتي
مضت وردتان
وردة في دمي
وأخرى لها برعمان
واحد في دمي
وثان له ترجمان
كلما … جرح الضوء خد كلامي
تعافت دموعي
وعنت همومي
ونامت خيول ظلامي
كلما طرق الباب
قام النحول
ليفتح ريق الأمل
فيسقط فرط الذهول
نداء الجبل
كلما قطعت وردة الليل
همس النجوم
هطل الضوء فوق الخريف
وغنى النسيم
ودابت جدائل حقل الغيوم
وكنا إذا سكنت رخينا
وسكتنا
بزغت من عيون السؤال أيائل
لتبقى على ما تبقي تحوم




